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La Direzione dei Lavori dopo il D.Lgs. n. 50/2016

La pubblicazione ed entrata in vigore del D.Lgs. n. 50/2016 (c.d. Nuovo Codice Appalti) sono cambiate in Italia le regole relative agli appalti pubblici di lavori, servizi e forniture, a dieci anni dall’ultimo cambio normativo (D.Lgs. n. 163/2006).

Per quanto concerne le norme che riguardano il direttore dei lavori, prima trattate nell’art. 112 del D.Lgs. n. 163/2006, l’argomento inizia ad essere trattato nella Parte I(Ambito di applicazione, Principi, Disposizioni comuni ed esclusioni) al Titolo III delNuovo Codice Appalti, relativo alla pianificazione programmazione e progettazione ma, per la definizione complessiva del quadro normativo, la norma rimanda a successivi atti ancora da emettere.

Con l’art. 24, utilizzando parte degli artt. 90 e 92 del previgente D.Lgs. n. 163/2006, è definito chi può espletare le prestazioni relative alla direzione dei lavori. In pratica, in maniera paritetica, i progetti possono essere predisposti dagli uffici tecnici delle stazioni appaltanti, dagli uffici consortili di progettazione e di direzione dei lavori, dagli organismi di altre pubbliche amministrazioni e da operatori economici esterni alla stazione appaltante meglio elencati all’art. 46 con la precisazione che la definizione dei requisiti che devono possedere le società di professionisti, le società di ingegneria e i loro consorzi prima contenuta agli artt. 254, 255 e 256 nel previgente Regolamento n. 207/2010, è demandata ad un apposito decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sentita l’ANAC, che deve essere adottato entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del D.Lgs. n. 50/2016 e, quindi, entro il 18 luglio 2016 così come indicato al comma 2 del citato art. in cui viene precisato, anche, che fino alla data di entrata in vigore del citato decreto, così come disposto all’articolo 216, comma 5, continueranno ad essere in vigore i seguenti articoli del Regolamento n. 207/2010:

  • Art. 254 – (Requisiti delle società di ingegneria)
  • Art. 255 – (Requisiti delle società di professionisti)
  • Art. 256 – (Requisiti dei consorzi stabili di società di professionisti e di società di ingegneria)

Direzione dei lavori e controllo tecnico

Al comma 3 dell’art. 101 rubricato “Soggetti della stazione appaltante” è precisato che il direttore dei lavori, con l’ufficio di direzione lavori, ove costituito, è preposto al controllo tecnico, contabile e amministrativo dell’esecuzione dell’intervento affinché i lavori siano eseguiti a regola d’arte ed in conformità al progetto e al contratto. Il direttore dei lavori ha la responsabilità del coordinamento e della supervisione dell’attività di tutto l’ufficio di direzione dei lavori, ed interloquisce in via esclusiva con l’esecutore in merito agli aspetti tecnici ed economici del contratto.

 

Per saperne di più: lavoripubblici.it