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Studenti italiani vincono la sfida della Nasa sulle App

Con un’app sulla velocità dello scorrimento dei ghiacciai il gruppo di studenti e ricercatori italiani ‘ice cream team’, ha vinto la sfida della Nasa spaceapps challenge 2016, nella categoria galactic impact. Composto da sette giovani, fra cui cinque dell’università Sapienza di Roma e uno della Luiss, e un designer, il gruppo ha vinto la sfida con l’applicazione live glacier (live ice velocity estimation glacier). La app permette di osservare la velocità di scorrimento superficiale dei ghiacciai, ottenuta elaborando immagini radar acquisite dal satellite Sentinel-1 dell’agenzia spaziale europea (Esa). I dati, secondo il gruppo, potranno essere utilizzati per studiare la salute dei ghiacciai e gli effetti dei cambiamenti climatici, valutandone le variazioni della massa e della stabilità. A partire da questo strumento è stata sviluppata anche una seconda app, chiamata Glancy, per promuovere il turismo sostenibile sui ghiacciai. L’app colleziona informazioni utili per il viaggio, dalla scelta degli alloggi, a quella della guida, e fornisce la lista dell’attrezzatura utile per le escursioni, nonché la possibilità di recensire il ghiacciaio. Inoltre coinvolge i turisti nell’acquisizione di immagini delle varie zone dei ghiacciai, utili per i ricercatori e per le agenzie spaziali nella validazione dell’accuratezza dei dati satellitari. L’obiettivo è anche sensibilizzare la collettività sugli effetti dei cambiamenti climatici. L’ice cream team’ aveva già vinto l’appuntamento che si è tenuto a Roma, Nasa spaceappsrome il 24 aprile scorso e dopo questo risultato presenterà il proprio progetto presso lo Space center della Nasa di Cape Canaveral in Florida. A comporre il gruppo sono: Martina Di Rita, Roberta Ravanelli e Andrea Nascetti, Marco Di Tullio, Fabiana Milza, della Sapienza; Paola Belingheri, ingegnere gestionale e dottoranda in management alla Luiss e il designer Gabriele Mamoli, co-fondatore della start up Be my guru.

Articolo di RaiNews.it